16/07/2026 VENEZIA – Contro il taglio del finanziamento di Bruxelles la Fondazione non molla la presa e presenterà un ricorso in Europa ritenendo di aver adempiuto a quanto previsto dalla legge. || La Biennale di Venezia sembra studia il ricorso al Tribunale europeo contro i tagli annunciati dalla Commissione Ue per il caso del padiglione russo. Il taglio di un finanziamento di due milioni di euro non intimorisce la fondazione che ha accantonato nel suo bilancio le risorse necessarie a coprire questo eventuale ammanco qualora venisse confermato. La decisione arriva alla riunione del consiglio di amministrazione della Biennale che si è svolto a Ca’ Giustinian. Come questo ricorso si articolerà e su quali basi, dipenderà dalla comunicazione dell’Eacea, che al momento non è ancora arrivata. Al termine del Cda, il presidente del Veneto Alberto Stefani ha dichiarato di confidare in un ripensamento da parte di Bruxelles: “Sul punto ho visto che si è esposto il ministero della Cultura, per bocca del sottosegretario Lucia Borgonzoni. La mia posizione non cambia: credo che in un momento come questo, in cui basta guardarsi attorno per capire il contesto internazionale in cui viviamo, ci debbano essere ben altre preoccupazioni rispetto a quella che è oggetto di contestazione in questo momento. Nel frattempo è stato annunciato il film di apertura della 83 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, mercoledì 2 settembre “Ink” di Danny Boyle (Servizio di Lorenzo Mayer)
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