15/07/2026 VENEZIA – E’ uno spettacolo pirotecnico straordinario che si evolve e si rinnova ogni anno, quello dei fuochi d’artificio che illuminano la notte del Redentore a Venezia. La ditta che lavora da mesi all’allestimento è arrivata oggi in laguna. || Lo spettacolo pirotecnico sul bacino di San Marco rappresenta il momento più suggestivo della ricorrenza del Redentore a Venezia. Fin dalle origini, la festa nata nel 1577 per celebrare la fine della devastante epidemia di peste che provocò in città circa 50.000 vittime, prevedeva l’accensione di fuochi e l’uso di artiglieria. Oggi questa tradizione si è evoluta in un grandioso spettacolo pirotecnico moderno.Antonio Parente lavora per la ditta che realizzò per la prima volta i fuochi d’artificio del redentore per la festa del 1989, quella del famoso concerto dei Pink Floyd: dal punto di vista pirotecnico un’era geologica fà.Dietro quella mezz’ora di spettacolo c’è un lungo lavoro di preparazione che spazia nel tempo: dall’ideazione e dalla progettazione dei fuochi d’artificio fino alla loro realizzazione materiale e quindi all’allestimento in Laguna di tutto ciò che è necessario per mettere in scena uno spettacolo unico nel cielo di Venezia. – Intervistati ANTONIO PARENTE – PARENTE FIREWORKS (al telefono) (Servizio di Filippo Fois)


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