07/04/2021 MARGHERA – In Veneto crescono ancora i ricoveri in terapia intensiva per Coronavirus ma rispetto a prima calano la mortalità e l’età dei pazienti: i pazienti 80enni sono quasi completamente assenti. || Ad Aprile l’aumento delle terapie intensive in Veneto non è stato ripido come a Marzo, ma ha registrato comunque una ripresa “significativa”.Le terapie intensive per malati di Covid superano i 300 posti letto, la metà del totale, registrando una tendenza che potrebbe far toccare il picco di Dicembre. Il cambiamento rispetto ad allora è la diminuzione dei decessi in terapia intensiva, probabilmente legata al calo dell’età dei ricoverati: i 60enni sono il 38% e i 70enni il 36, mentre gli 80enni sono quasi completamente scomparsi.I dati sono stati illustrati da Paolo Rosi, coordinatore dell’unità di crisi Covid per il Veneto, durante il quotidiano punto stampa del presidente Zaia dalla sede regionale della Protezione Civile a Marghera.La situazione è stabile dal punto di vista clinico, ma pesa, fino ad imporre la riduzione dell’attività ordinaria, dal punto di vista gestionale. – Intervistati PAOLO ROSI (COORDINATORE UNITA’ DI CRISI COVID REGIONE VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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