07/04/2021 VENEZIA – “Le libertà devono essere garantite a tutti”. E’ questo il pensiero del presidente del Veneto, Luca Zaia, che così interviene nel dibattito – sempre più acceso dal punto di vista politico – attorno al ddl Zansull’omofobia. “Verrà trovata la miglior formula e penso che non ci sia nessuno che vorrà negare l’evidenza”. || “Le libertà devono essere garantite a tutti”. E’ questo il pensiero del presidente del Veneto, Luca Zaia, in relazione al dibattito relativo al ddl Zan sull’omofobia, che – alivello politico – si fa sempre più acceso con posizioni differenziate anche all’interno dei singoli partiti. Il pensiero è stato espresso nel consueto punto stampa sul Covid all’unità di crisi di Marghera.”Vedo che c’è un dibattito trasversale – osserva – e non coinvolge solo la Lega. Penso che il principio della civile convivenza sia sempre lo stesso: la tua vita finisce dove inizia la mia. E ci vuole sempre il rispetto di mezzo. Immagino che questo provvedimento verrà prima o poi realizzato. Verrà trovata la miglior formula e penso che non ci sia nessuno che vorrà negare l’evidenza. Dopodiché – ammette – ci saranno delle sfumature giuridiche che verranno valutate. Nessuno, ritengo, si oppone, in linea di principio”. Zaia, comunque, ammette di “non aver letto la proposta di legge e di non aver seguito fino in fondo il dibattito”. (Servizio di Redazione Medianordest)


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