10/07/2026 CONCORDIA SAGITTARIA – Tutto pronto per la Fiera di Santo Stefano, un appuntamento che unisce il passato e il futuro dell’agricoltura a Concordia Sagittaria. || L’uso dei droni per migliorare le colture, la gestione dei cambiamenti climatici, l’aumento dei costi di produzione. Parte da questi temi la 47° fiera dell’Agricoltura di Santo Stefano, in programma a Concordia Sagittaria dal 31 luglio al 4 agosto. Una manifestazione diventata ufficialmente fiera nazionale nel 2022, e oggi uno degli appuntamenti più attesi del panorama agricolo italiano.Oltre 40mila metri quadrati accoglieranno aziende agricole, produttori, artigiani, realtà tecnologiche e appassionati del mondo rurale. Previsto l’arrivo di un centinaio di espositori, soprattutto da Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e dal vicino Friuli Venezia Giulia, presenti con macchinari, trattori di ultimissima generazione e droni.Dallo sviluppo tecnologico alla sfilata di trattori degli anni ’70, passando per l’importanza di avere giovani che intraprendono questa professione.La Fiera ha origini antichissime, già nel 1700 era iscritta nel calendario dellla Serenissima. Le particolarità del 2026 sono l’identità del territorio, il futuro dell’agricoltura, le specialità enogastronomiche, e il legame con la Repubblica della Serenissima, grazie alle esibizioni dell’ssociazione 16º Reggimento Treviso 1797. E poi i piatti tipici della tradizione rappresentati da sua maestà “la Polenta”. Il gran finale sarà affidato invece allo spettacolo dei fuochi d’artificio. – Intervistati CLAUDIO ODORICO (Sindaco di Concordia Sagittaria), GIANCARLO BURIGATTO (Presidente Fiera di Santo Stefano), DENIS VENDRAMETTO (Responsabile Settore Agricoltura) (Servizio di Federico Fusetti)
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