06/04/2021 VENEZIA – Presidio dei lavoratori Actv in campo San Maurizio a Venezia. I lavoratori contestano il taglio di stipendio e i nuovi orari decisi dall’azienda per fronteggiare la crisi del Covid. || Mentre i segretari dei sindacati trasporti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb e Cisal sono ricevuti in prefettura, una robusta rappresentanza di dipendenti Avm Actv presidia il vicino Campo San Maurizio. Ennesimo capitolo di un braccio di ferro che da circa due mesi contrappone dipendenti e azienda sulle politiche messe in atto da quest’ultima per fronteggiare la crisi di bilancio innescata dal Covid.Alla disdetta degli accordi integrativi di secondo livello, cioè il taglio di almeno 300 euro dalle buste paga dei dipendenti che già aveva portato a mobilitazione e scioperi si è sommata una nuova riorganizzazione dei turni di lavoro che i sindacati giudicano ulteriormente penalizzante.I sindacati hanno dato al prefetto la disponibilità ad iniziare il confronto con la direzione aziendale a partire dalle prossime ore. – Intervistati FRANCESCO SAMBO (UIL TRASPORTI VENETO) (Servizio di Filippo Fois)


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