06/04/2021 TREVISO – Nuovo stop alle consegne di Astrazeneca, rallenta ma non si ferma la campagna vaccinale, assicurano dall’Ulss 2. Questo significa 4500 dosi al giorno delle circa 10 mila che dovrebbero essere fatte. || L’ennesimo rinvio di una consegna di un lotto Astrazeneca – confermato dalla Regione – rallenta di nuovo – ma non la ferma – la campagna vaccinale della Marca, che a pieno regime dovrebbe attestarsi sulle 10 mila dosi quotidiane. “Ne garantiremo 4500 al giorno”, dice il dg dell’Ulss 2 Francesco Benazzi. “Purtroppo mancano ancora vaccini”.Una constatazione amara, cui segue un nuovo inevitabile invito a portare pazienza, anche per la prenotazione via web. E questo anche nelle speranza che non arrivino nuove limitazioni all’uso di Astrazeneca, come sta succedendo in altri Paesi Europei.Eppure, la macchina sanitaria trevigiana sarebbe pronta ai grandi numeri. Nel pomeriggio il sopralluogo all’Area Ex Pagnossin, destinata – a stretto giro di posta – a diventare un grande drive-in con dieci postazioni. Cinque ettari di spazi per tende e area di sosta. A metterli a disposizione il proprietario Damaso Zanardo.Disponibilità subito accolta dall’Ulss 2, adesso in attesa dei via libera tecnici necessari ma soprattutto dei vaccini, nelle ore in cui si parla anche dell’addio del primario Roberto Rigoli al coordinamento delle microbiologie del Veneto. Rigoli – sottolinea Benazzi – resta al Ca’ Foncello, dove potrebbe avere anche un ruolo nella direzione strategica. – Intervistati FRANCESCO BENAZZI (Direttore Generale Ulss 2 Marca Trevigiana), DAMASO ZANARDO (Amministratore Unico OpenDream) (Servizio di Cristian Arboit)


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