07/07/2026 VENEZIA – Il Veneto ha sete: «Servono milioni, che non ci sono, per avere nel 2028 un bacino che garantisca appena 10 giorni di autonomia idrica», è l’allarme lanciato dall’assessore regionale Dario Bond || E’ l’allarme lanciato dall’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond. Con l’emergenza siccità in atto, e dichiarata dal presidente di Regione Alberto Stefani, “con i fiumi ai minimi storici con la portata del Po ridotta del 70% e quella dell’Adige del 60%il Veneto non possiede fondi per i grandi piani anti-siccità strutturali, quali i nuovi bacini di accumulo in pianura. Le risorse regionali risultano insufficienti”, dice Bond. L’intrusione dell’acqua marina che risale lungo la foce del Po, minaccia concretamente i terreni agricoli e la potabilità della rete idrica locale. – Intervistati DARIO BOND (ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA REGIONE VENETO) (Servizio di Annamaria Parisi)
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