04/07/2026 TREVISO – Entra nel vivo la nuova assistenza sanitaria territoriale delle Case di Comunità. Il Provincia di Treviso conclusi i lavori di 15 strutture, che sono già operative, mentre la Casa della Comunità di Casier sarà ultimata entro fine anno. L’investimento complessivo è di 44 milioni. || Con la quasi completa conclusione della fase edilizia, prende forma anche in Provincia di Treviso il nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale. Le Case della Comunità dell’ULSS2 sono state distribuite in modo capillare sul territorio con una sede ogni circa 50 mila abitanti. Tra le principali novità delle Case della Comunità c’è quella di offrire un’assitenza alternativa a quella che finora veniva cercata nei Pronto Soccorso anche quando non si trattava di situazioni urgenti, i cosiddetti “codici bianchi”. Un modo per sgravare le attese nei Pronto Soccorso e allo stesso fornire un servizio più rapido e puntuale ai pazienti. Altra innovazione è la medicina di iniziativa. Cioè la presa in carico in modo proattivo di pazienti affetti da patologie croniche, con percorsi assistenziali personalizzati durante tutto l’anno. L’Azienda Sanitaria è ora impegnata nella definizione dei modelli di funzionamento delle strutture, in collaborazione con medici di medicina generale, professionisti sanitari, enti locali e servizi sociali per avviare progressivamente le attività delle Case della Comunità e offrire una rete di servizi più vicina e capace di rispondere ai bisogni di salute del territorio. – Intervistati GIANCARLO BIZZARRI (DIRETTORE GENERALE ULSS2 MARCA TREVIGIANA), SIMONA SFORZIN (DIRETTRICE SERVIZI SOCIO-SANITARI ULSS2) (Servizio di Filippo Fois)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(_izYe9RBJG8)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria