04/07/2026 VENEZIA – La città promette di essere inflessibile nei confronti di tutti coloro che cercano di ottenere dei vantaggi di visibilità trattando Venezia con poco rispetto giro di vite sul “turismo cafone” in laguna. || I vigili della polizia locale hanno accompagnato fino al treno, accertandosi che salisse a bordo, il diciottenne emiliano, di origine cinese, salito sopra il tetto di un balleello, impegnato nel servizio pubblico di navigazione. Il giovane voleva fare un video e ottenere visibilità. Ma la città non ci sta. Gli agenti lo hanno multato, con una sanzione, e denunciato a piede libero, tra le varie ipotesi di reato c’è anche quella di interruzione di pubblico servizio. Nei confronti del turista è stato elevato anche un daspo con divieto di tornare a Venezia ma per sole 24 ore. Le attuali normative non permettono di fare di più al momento. Ma la città si indigna verso questi comportamenti pericolosi per se e per gli altri, e invoca la linea dura. Così al telefono l’assessore Michele Zuin.Anche le categorie, spiega il presidente di Ascom Venezia Roberto Panciera, sono pronte a mobilitarsi e a scendere in campo per dare a Venezia maggiore rispetto. Invocate punizioni esemplari. – Intervistati MICHELE ZUIN ASSESSORE AL BILANCIO E ALLE SOCIETA’ PARTECIPATE COMUNE DI VENEZIA (Al telefono) (Servizio di Lorenzo Mayer)
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