03/07/2026 BELLUNO – Il senatore Luca De Carlo getta acqua sul fuoco divampato fra i Fratelli d’Italia a Palazzo Rosso. Ad accendere le polveri le dichiarazioni esclusive rilasciate ai nostri microfoni dalla consigliera Valentina Dalla Cort. || Getta acqua sulla Fiamma Tricolore che d’improvviso ha iniziato a ardere nell’emiciclo di Palazzo Rosso. Luca De Carlo liquida come ‘peccato veniale’ quello commesso dalla consigliera Valentina Dalla Cort che martedì ai nostri microfoni in esclusiva, puntuta e risoluta, ha rivendicato i valori etici del partito e auspicato le dimissioni del capogruppo Alessandro Farina, il cui mancato voto alle provinciali ha comportato l’esclusione dei rappresentanti di Fratelli d’Italia a Palazzo Piloni. I toni di Dalla Cort non sarebbero piaciuti alla coordinatrice provinciale Calligaro, “i panni sporchi si lavano in casa”, avrebbe detto smentendo, come conferma De Carlo, frizioni ben più gravi fra i Fratelli bellunesi limitando il tutto ai mal di pancia post elezioni provinciali. Insomma, un Buscopan e via, sperando che basti davvero a non ricorrere a cure più drastiche. Non preoccupano, al momento, le uscite dal partito verso il lido nazionalista di Roberto Vannacci, l’ultima bellunese, in ordine di tempo, quella di Andrea Stella, men che meno la scadenza della consiliatura De Pellegrin. Tra i papabili si fa sempre più insistente il nome dell’ex assessore regionale Gianpaolo Bottacin. Il commento di De Carlo, per quanto criptico, è cristallino: Bottacin in pole è un messaggio politico chiaro agli alleati e un invito a deporre l’ascia di guerra. – Intervistati LUCA DE CARLO (SENATORE FRATELLI D’ITALIA) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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