03/07/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Overtourism a Cortina: al via il progetto pilota, subito operativo, per il presidio della montagna che vede insieme il Comune, la Provincia di Belluno e la Regione Veneto. || La montagna, bellunese e veneta, non è Gardaland e il fenomeno dell’overtourism deve essere gestito e regolato. Parte da Cortina d’Ampezzo il progetto pilota che vede in prima fila Comune, Provincia e Regione Veneto, protagonisti di uno storico accordo, subito operativo, che vedrà la polizia provinciale impegnata nel presidio del territorio comunale. Un passo concreto per affrontare in modo condiviso la sfida al super affollamento delle località montane, mettendo al centro la tutela del territorio e la qualità della vita della comunità. Mette subito le mani avanti l’assessore alla polizia locale di Cortina, Stefano Ghezze: “Non vogliamo controllare o limitare chi frequenta la montagna, tantomeno fare cassa con le sanzioni, ma lo spirito dell’accordo è quello di accompagnare i visitatori con una presenza qualificata, capace di fornire informazioni, prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi e favorire una maggiore consapevolezza”.Bond parla al telefono dal Passo Giau, dove l’overtourism si tocca con mano.Il progetto è di tipo sperimentale, varrà al momento solo per i prossimi tre mesi estivi, ma è già sulla carta una buona pratica da esportare anche in altri contesti. – Intervistati DARIO BOND ASSESSORE MONTAGNA REGIONE VENETO (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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