02/07/2026 MOGLIANO VENETO – Doveva essere una celebrazione della storia cittadina. L’invito al principe Aimone di Savoia per il centenario di Piazza Pio X a Mogliano Veneto ha invece acceso una polemica che ha portato l’Anpi a ritirare la propria adesione. || La celebrazione dei cento anni di Piazza Pio X, del municipio e del monumento ai Caduti, in programma il 4 luglio a Mogliano Veneto, si trasforma in un caso politico.A far discutere è l’invito rivolto dal Comune ad Aimone di Savoia, pronipote del Duca d’Aosta che inaugurò la piazza nel 1926. Per il sindaco Davide Bortolato si tratta di un richiamo alla storia della città e al legame che il Duca ebbe con Mogliano durante la Prima guerra mondiale.Una spiegazione che non convince l’Anpi provinciale e quella locale, che hanno deciso di non partecipare alla cerimonia. Secondo l’associazione, la presenza di un rappresentante di Casa Savoia richiama le responsabilità storiche della monarchia nel consolidamento del fascismo e non è coerente con i valori della Repubblica. – Intervistati DAVIDE BORTOLATO (Sindaco di Mogliano), GIULIANO VARNIER (Presidente Comitato Provinciale Anpi Treviso) (Servizio di Nicola Marcato)


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