30/06/2026 VENEZIA – “Serve un presidio fisso”. A dirlo la consigliera comunale, nota come lady pickpocket, Monica Poli, all’indomani dell’aggressione subita da due commesse della “Botega di Arrigo” da sei borseggiatrici. || Pugni, calci, bottigliate, sono state colpite anche con l’ ombrello ed entrambe finite all’ ospedale: la commessa con un dente rotto e un dito fratturato, la manager con una caviglia gonfia, contusioni di vario genere, e un braccio dolorante. Tutto perché dopo settimane che le borseggiatrici passavano in calle Barcaroli, zona Frezzaria a San Marco, dove c’è il nuovo negozio di Cipriani, borseggiando i turisti, le due dipendenti avvisavano le clienti di chiudere bene le borse. Comportamento che le borseggiatrici non hanno gradito e dopo varie minacce, anche di morte, sono passate alle mani. Chiudere l’attività per diversi giorni è un segno di protesta per una situazione ormai fuori controllo. Nessuno intorno vuole parlare, hanno tutti paura. E non è la prima volta che un commerciante viene preso di mira solo perché osa ostacolare l’attività di queste persone, che sono sempre più aggressive, come evidenzia chi li conosce bene e gli dà la caccia quotidianamente. – Intervistati MONICA POLI (CONSIGLIERA COMUNALE VENEZIA) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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