25/06/2026 VENEZIA – Con il suo stipendio da commessa le è impossibile pagare un affitto a Venezia e in attesa di una casa pubblica da quattro anni dorme sui divani degli amici che la ospitano. Il caso di Marika è stato denunciato dalla “Rete Solidale per la Casa”. || Quella di Marika e della sua odissea senza una casa è stata definita da Susanna Polloni della “Rete Solidale per la Casa”, la storia di un abbandono istituzionale. Ma anche un caso emblematico di come si viva oggi in una città come Venezia dove avere uno stipendio può non essere sufficiente.Nel 2020 con il lockdown del Covid, Marika, che ha preferito non farsi riprendere dalla telecamera non è più stata in grado di pagare l’affitto: 700 euro al mese per 40 metri quadrati di una casa al Lido. Ma anche adesso che ha ripreso a lavorare il mercato immobiliare veneziano rimane, anzi è forse ancora più inaccessibile di prima.Marika ha partecipato al Bando ERP 2022, le cui assegnazioni erano state congelate ad aprile 2024 a causa del giudizio pendente sulla presunta incostituzionalità dei criteri del bando. – Intervistati SUSANNA POLLONI (PORTAVOCE “RETE SOLIDALE PER LA CASA”) (Servizio di Filippo Fois)


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