25/06/2026 PADOVA – Lavoratori a rischio per l’ondata di calore che sta colpendo tutto il Paese, la Cgil chiede il rispetto dell’ordinanza regionale che ferma il lavoro nelle ore più torride || L’ondata di calore che da una settimana sta colpendo il nostro Paese e gran parte dell’Europa, nei prossimi tre giorni potrebbe mettere a rischio la salute di 1,5 milioni di lavoratori e lavoratrici. A diffondere il dato è stata proprio la Cgil emerso da un’analisi condotta con Greenpeace Italia. Cgil che dopo la tragedia di San Martino di Lupari con la morte di Stefano Tonin stroncato da un malore al termine del suo turno di lavoro all”interno di un cantiere idrico, chiede maggiori tutele per i lavoratori che sono esposti al caldo.La giornata più dura per chi lavora all’esterno è prevista sabato dove l’allerta e segnalata in tutte le province d’Italia ad eccezione di Aosta, Campobasso, L’Aquila e Potenza. Il caldo estremo, dicono i sindacati, non è più un caso eccezionale ma è una conseguenza della crisi climatica. – Intervistati FRANCESCO CAMPA (Fillea Cgil Padova), GIANLUCA BADOER (Segr. gen. CGIL Padova) (Servizio di Francesco Rataj)


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