24/06/2026 PIEVE DI SOLIGO – Ieri sera a Pieve di Soligo commossa commemorazione in ricordo di Elisa Campeol massacrata cinque anni fa sul Piave || Prima la messa in duomo, poi un momento intimo, di raccoglimento e preghiera al Parco del Donatore. Così Pieve di Soligo ha voluto ricordare Elisa Campeol a 5 anni dal suo omicidio. C’erano i genitori, le istituzioni i suoi concittadini chi non ha dimenticato il suo sorriso e la sua dolcezza. «Una società ha il dovere di ricordare» ha detto il sindaco Soldan. Una comunità ancora sconvolta dalla violenza che ha strappato Elisa alla vita, quel 21 giugno 2021 quando lungo il Piave a Moriago della Battaglia si era ritagliata qualche ora per riposare e prendere il sole. Quando Fabrizio Biscaro l’aveva scelta a casa, massacrandola con 20 coltellate. Pieve di Soligo non vuole dimenticare, oggi nel parco del donatore c’è una targa con una frase suggerita dai familiari di Elisa che racchiude la sua essenza e un cuore di fiori a lei dedicati. Perchè ricordare è quello che si vuole continuare a fare ha spiegato nel suo intervento Marco Zabotti coordinatore rete vite illustri Pieve di Soligo (Servizio di Francesca Bozza)


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