20/06/2026 BELLUNO – Presentato al quartier generale dell’azienda sanitaria il piano di potenziamento dei servizi sanitari in vista dell’inizio della stagione turistica. || Il grafico degli accessi mensili al pronto soccorso nel 2025 lascia poco spazio a equivoci: con l’avvio della stagione estiva e il boom atteso di presenze turistiche nelle Dolomiti si apre il periodo più intenso sotto il profilo dell’assistenza sanitaria. Presentato dalla direzione ospedaliera il piano di potenziamento della rete emergenza-urgenza per la stagione 2026, che vede accanto all’ormai consolidata presenza della seconda eliambulanza, attiva dal 4 luglio al 20 settembre, l’impiego di 4 ambulanze aggiuntive e 1 automedica a servizio dei territori più periferici.C’è poi il servizio di psicologia di emergenza, con il supporto multilingue attivo 7 su 7 e 24 ore al giorno per il sostegno ai familiari colpiti dai lutti inattesi e imprevedibili che in alcuni casi la frequentazione della montagna può provocare; il potenziamento della rete “sani e sicuri” per la diffusione della cultura della sicurezza nei rifugi di montagna, ma anche lo sportello per l’analisi dei funghi raccolti, la guardia medica turistica e il supporto veterinario.Particolare attenzione inoltre ai disagi causati dal caldo eccessivo, come quello registrato in questi giorni con l’allerta gialla diramata dalla protezione civile su tutto il territorio regionale. Alcuni preziosi consigli come l’idratarsi frequentemente, consumare pasti leggeri e ridurre l’attività fisica nelle ore centrali sono contenuti nel “Piano Caldo” dell’azienda sanitaria. – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (COMMISSARIO ULSS 1 DOLOMITI) (Servizio di Stefano Bozzi)
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