20/06/2026 MIRANO – Hanno lavorato fino all’alba i vigili del fuoco per spegnere l’incendio divampato ieri sera in un’abitazione di Via Goldoni a Mirano. Un testimone: “in pochi minuti sembrava l’inferno” || Le squadre dei vigili del fuoco di Mestre, Mira e i volontari di Mirano, con un’autopompa, due autobotti e un’autoscala hanno lavorato fino alle 5 del mattino per spegnere l’incendio divampato dal piano mansardato di un’abitazione in via Carlo Goldoni a Mirano. Come racconta il testimone, le fiamme si sono rapidamente estese alla copertura in legno, rendendo necessario un massiccio intervento dei soccorritori. Il proprietario dell’appartamento interessato dal rogo ha riportato lievi ustioni cercando di spegnere le fiamme ed è stato affidato alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto. In casa c’era anche la compagna, rimasta illesa.Le operazioni di spegnimento hanno permesso di evitare che le fiamme si propagassero alle abitazioni vicine ma l’appartamento adiacente è stato dichiarato inagibile a causa dei danni provocati dal fumo e dalle elevate temperature sviluppatesi. Il tetto è dotato di una ventilazione specifica per evitare il surriscaldamento eppure proprio questo sistema potrebbe aver facilitato il propagarsi delle fiamme. Al termine dell’intervento, l’immobile interessato dal rogo è stato posto sotto sequestro dai vigili del fuoco per consentire gli accertamenti necessari. Sul posto si è recato anche il sindaco di Mirano, Tiziano Baggio, rimasto fino a tarda notte, per mettersi a disposizione qualora gli interessati avessero avuto bisogno di una sistemazione temporanea, ma hanno trovato una soluzione provvisoria in autonomia. (Servizio di Ilaria Marchiori)
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