03/04/2021 VITTORIO VENETO – «Sostegni e chiusure selettive». L’appello di uno dei ristoratori che vede disattese le speranze di riapertura per dopo Pasqua. In zona arancione per tutto il mese, bar e ristoranti restano chiusi || «Non ho bisogno di un vaccino per sopravvivere perchè morirò di fame» Questo è l’sos, l’ultimo in ordine di tempo, lanciato da uno dei tanti ristoratori che dopo un anno di auspicate riaperture, dovrà far fronte ancora per tutto il mese di aprile alle restrizioni della zona arancione in cui ristoranti e bar restano chiusi. Problematiche – ci spiega Roberto Piccin di vittorio Veneto – che si rinnovano e si aggiungono ai mancati – o arrivati in pillole – sostegni, nel suo caso quantificabili in mille euro in 6 mesi. Lo dice con amara ironia«la variante che sta facendo i danni maggiori è la “variante imprese”. Anche con il decreto Draghi riceveranno briciole». Non nega lo spirito di collaborazione per arginare il virus, le misure di sicurezza che sono state attivate nel locale, ora le attività allo stremo chiedono che vengano valutate chiusure mirate, che le attività vengano chiuse laddove vengono appurati eventuali focolai, senza fare «di tutta l’erba un fascio» – Intervistati ROBERTO PICCIN (Ristoratore) (Servizio di Luisa Bertini)


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