14/06/2026 TREVISO – Se nel centro destra stanno crescendo le divisioni interne nel centro sinistra ci si e’ di fatto incagliati sul tema delle primarie. Un obbiettivo inutile secondo Giuliano Varnier, uno dei volti storici del Pci e della sinistra veneta e trevigiana. Servono piuttosto idee a sostegno oltre al mondo operaio anche della piccola borghesia oggi sempre piu’ povera. || Lapidario Giuliano Varnier, volto storico del partito comunista Trevigiano e Veneto. 25 anni in consiglio comunale ai trecento, 10 anni a palazzo Ferro Fini dove e’ stato nel 1985 con il doge Carlo Bernini anche vicepresidente del consiglio regionale con un altro trevigiano il repubblicano Vittorio Guillon Mangilli, Varnier oggi guarda da lontano la politica locale e nazionale e in particolare la sinistra che l’ha visto presente sin dai calzoni corti tra le file della figc quando era piu’ giovani comunisti che giuoco calcio. Ma i suoi commenti sono netti verso quell’area politica che dovrebbe ripartire dal pensiero di nomi come Enrico Berlinguer.Una crisi non solo tra schieramenti ma globale secondo Varnier che ha ricadute pesanti anche vicino a casa. – Intervistati GIULIANO VARNIER (Ex segretario provinciale Pci Treviso) (Servizio di Lucio Zanato)
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