13/06/2026 BELLUNO – Poco meno di 500 persone oggi al 4° Pride a Belluno dal cui palco si è alzata forte la protesta per i diritti negati. Raduno in stazione prima del corteo colorato che ha attraversato il centro città. || La dedica speciale a Cloe Bianco, l’insegnate transgender di San Donà morta carbonizzata nel camper dove viveva in un’area di sosta ad Auronzo di Cadore.Sono passati 4 anni, tanti quanti sono i Pride che hanno portato a Belluno rivendicazioni di diritti sanciti costituzionalmente, ma non per tutti. Non per la comunità LGBTQ+, queer, non per chi deve vivere all’ombra del pregiudizio, non per le famiglie arcobaleno e nemmeno per tanti genitori costretti a vedere i propri figli combattere per affermarsi e vivere con dignità, senza far male a nessuno.Il giardino della stazione il luogo di ascolto, prima del corteo che ha attraversato il centro cittadino. – Intervistati VALENTINA REOLON (COLLETTIVO LGBTQ+ REVERSE), PIERRE MOLENA (FAMIGLIE ARCOBALENO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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