12/06/2026 TREVISO – La Banca Centrale Europea rialza i tassi di interesse. Una decisione che preoccupa il mondo delle piccole e medie imprese, già alle prese con un accesso al credito sempre più difficile. || La Banca Centrale Europea ha deciso di aumentare i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli al 2,25 per cento. Una scelta motivata dalla necessità di contenere le spinte inflazionistiche legate alle tensioni internazionali e al rincaro dell’energia. Una decisione che viene guardata con attenzione anche dalla Marca trevigiana. A preoccupare gli imprenditori non è soltanto l’aumento del costo del denaro, ma soprattutto il timore che possa aprirsi una nuova fase di rialzi.Ma per Confartigianato Marca Trevigiana il problema principale resta un altro: ottenere finanziamenti dalle banche. Negli ultimi anni, infatti, l’accesso al credito per le piccole e medie imprese si è ridotto, mentre gli istituti di credito chiedono garanzie sempre più elevate, spesso difficili da fornire per molte aziende artigiane.Una situazione che rischia di frenare investimenti, innovazione e crescita in un momento già caratterizzato da forti incertezze economiche.Per questo il presidente di Confartigianato Marca Trevigiana, Armando Sartori, si sente di lanciare un appello rivolgendosi al mondo della politica. – Intervistati ARMANDO SARTORI (Pres. Confartigianato Marca Trevigiana
) (Servizio di Nicola Marcato)


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