12/06/2026 CORDIGNANO – Le esondazioni dei fiumi sono un fenomeno sempre più frequente. Il centro di Cordignano è stato colpito due volte in cinque anni e si sta lavorando alle opere di prevenzione. || Meno di un anno è passato da queste immagini con le acque del Meschio che in pochi minuti si ingrossa e invade strade, case, piazze, campi, scantinati. A Cordignano si è lavorato e ancora si lavora per la prevenzione.Luglio 2025, ma anche dicembre 2020 sono le date che abitanti e amministratori ancora ricordano per gli effetti degli allagamenti, dovuti al Meschio, ma anche alla Friga e alle Obole. Piazza Italia è stata allagata con danni ingenti. Da tempo si parla di bacini di laminazione per salvaguardare il centro urbano. I lavori si faranno e i tempi, sperando nella clemenza delle intemperie, non saranno brevissimi. Il completamento è previsto per l’inizio del 2029. – Intervistati ROBERTO CAMPAGNA (Sindaco di Cordignano) (Servizio di Mirco Cavallin)


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