11/06/2026 AURONZO DI CADORE – Le Fiamme Gialle hanno contestato un’evasione per circa 130 mila euro a una fantomatica associazione sportiva di Auronzo di Cadore dietro alla quale si celava una vera e propria attività commerciale sconosciuta al fisco. || Un bar tavola calda completamente sconosciuto al fisco. Accade ad Auronzo e a contestare redditi non dichiarati per circa 130 mila euro accumulati in tre anni sono stati i finanzieri della locale tenenza dopo accurate indagini nei confronti di una sedicente associazione sportiva dilettantistica rivelatasi una vera e propria attività commerciale che somministrava in via esclusiva alimenti e bevande destinati a qualsiasi utente, al di fuori delle norme tributarie. L’attività ha consentito di appurare che l’esercizio commerciale non aveva partita Iva e quindi non teneva le scritture contabili obbligatorie, non aveva il registratore telematico e non aveva presentato le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette, dell’Iva e dell’Irap. I finanzieri hanno scoperto che l’esercizio aveva gestito anche 3 slot machines incamerando ulteriori ricavi sottratti all’imposizione erariale. La verifica incrociata dei dati ha definito la reale portata dell’attività occulta; l’Agenzia delle Entrate ha già emesso gli avvisi di accertamento relativi alle contestazioni mosse nei confronti del legale rappresentante della fantomatica associazione sportiva. (Servizio di Tiziana Bolognani)


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