11/06/2026 VENEZIA – Dopo anni di crescita, i primi quattro mesi del 2026 hanno fatto registrare un calo di lavoro nell’edilizia veneziana. Tra le cause principali la fine dell’effetto PNRR che assieme al Superbonus aveva garantito lo sviluppo del settore. || Tra gennaio e aprile le ore lavorate in edilizia nel venezianosono calate più del 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, il numero degli operai è sceso di quasi un punto e mezzo percentuale e, di pochissimo lo 0,1, sono diminuite anche le imprese. Per la prima volta da diverso tempo i numeri della Cassa Edile di Venezia sono negativi. In attesa di piani di lungo respiro del settore pubblico, c’è anche da dire che il calo attuale arriva quasi fisiologicamente dopo una crescita del settore determinata dagli arrivi in sequenza di due provvedimenti eccezionali come il Superbonus edilizio e i fondi del PNRR. Il lavoro che arriva dalsettore privato non è invece inun periodo particolarmente florido e l’assenza di vantaggi fiscali comporta un problema di lavoro grigio, cioè lavori formalmente regolari ma con violazioni fiscali e contributive. – Intervistati GIOVANNI SALMISTRARI (PRESIDENTE ANCE VENEZIA) (Servizio di Filippo Fois)
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