11/06/2026 TREVISO – Ci sarebbe un arresto per l’omicidio in Mozambico di monsignor Osorio. Un sacerdote locale che avrebbe assoldato un uomo per ucciderlo. Domani a Quelimane, i funerali del vescovo che aveva a lungo vissuto e operato nel Trevigiano. || Un sicario assoldato da un sacerdote locale, contrario alle riforme che monsignor Osorio voleva introdurre a livello pastorale e amministrativo. E’ lo scenario che i media locali delineano dell’uccisione del vescovo 54enne, avvenuta sabato nella sua residenza. Mandante, un giovane prete mozambicano, padre Novais, che sarebbe già stato fermato dalle forze dell’ordine e posto in custodia cautelare. Monsignor Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane, in Mozambico, era stato trovato ucciso sabato scorso con un colpo di arma da fuoco. Una vera e propria esecuzione, secondo le autorità locali, per mano, stando alla ricostruzione che emerge in queste ore, di un sicario che per un paio di giorni si sarebbe nascosto nella residenza. Sempre lì venerdì sera, durante una festa, sarebbero stati distribuiti dei drink con sonniferi così da stordire i presenti nella residenza episcopale. Non è chiaro un eventuale coinvolgimento delle guardie presenti. Conferme o smentite ufficiali dalle autorità locali ancora non ce ne sono. Notizie che arrivano mentre nelle Diocesi della Marca, dove padre Osorio era conosciuto per essere stato superiore dal 2014 al 2016 di Casa Milaico, a Nervesa, ci si prepara a celebrare le due veglie di preghiera in sua memoria, il 18 e 30 giugno, presiedute dai vescovi di Vittorio Veneto e di Treviso Riccardo Battocchio e Michele Tomasi. (Servizio di Lina Paronetto)
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