10/06/2026 BELLUNO – Nei giorni scorsi la Polizia di Belluno, in particolare la Squadra Volante, è intervenuta in due distinti episodi che hanno visto coinvolti ancora una volta giovani ragazzi.Due avvenimenti dai risvolti, dinamiche e origini completamente diversi. || Ancora disagio giovanile. Un neo maggiorenne, che stazionava all’esterno di un Liceo del capoluogo è stato controllato notttempo da un equipaggio della squadra Volante della Questura di Belluno: aveva con sé una scala di ferro ed il suo atteggiamento ha insospettito. Richiesto, non ha fornito spiegazioni in merito alla sua presenza; inoltre aveva con sé uno zaino e indumenti sporchi di vernice, circostanza che ha indotto gli operatori ad approfondire il controllo. All’interno dello zaino sono stati rinvenuti bombolette spray, latte di vernice, nonché un coltellino svizzero di circa 15 cm. Il ragazzo ha ammesso di aver realizzato un graffito in segno di protesta sulle pareti esterne della palestra della scuola assieme a una sua amica, che lo stava attendendo in auto. I due avevano anche ripreso il tutto con una go-pro. Gli agenti intervenuti hanno trovato fogli nei quali i due avevano scritto, in maniera anonima, frasi di denuncia e di malcontento generale contro l’istituzione scolastica in generale. I due sono stati denunciati per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Il ragazzo è stato altresì denunciato per porto di armi e oggetti atti a offendere. Il Questore ha voluto incontrare gli autori del gesto, spiegando loro che se si vuole esternare un dissenso, una protesta o una forma di disagio, ciò non può essere realizzato attraverso modalità illecite. Ne è scaturito un incontro tra i ragazzi, i familiari e il preside dell’istituto coinvolto, che, tra l’altro, ha invitato i protagonisti del gesto a richiedere alle autorità scolastiche degli spazi dove poter mettere in pratica questa esigenza di comunicare con graffiti che potranno contribuire ad abbellire il plesso scolastico.Di tutt’altro significato è un secondo episodio che ha visto protagonisti altri due ragazzi che hanno dato alle fiamme un cassonetto della spazzatura in pieno centro.I due, rispettivamente classe 2005 e 2006, utilizzando un accendino, hanno dato fuoco ad un bidone del (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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