09/06/2026 TESSERA – Stretta sui controlli all’aeroporto Marco Polo. Un arresto e tre denunce. La polizia di frontiera ha anche respinto due cittadini privi delle garanzie per entrare sul territorio nazionale. || Una persona arrestata, tre denunciate e due respinte: è il bilancio dell’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e all’utilizzo di documenti contraffatti condotta domenica dalla polizia di Venezia. In mattinata, la polizia di frontiera dell’aeroporto Marco Polo ha fermato un uomo, una donna e la figlia minore, perchè avrebbero esibito ai controlli permessi di soggiorno irlandesi contraffatti nel tentativo di imbarcarsi per Dublino. Sono stati denunciati. Nel pomeriggio, invece, gli agenti hanno arrestato un uomo di nazionalità straniera con documenti di identità falsi: anche lui sarebbe dovuto salire a bordo dell’aereo che lo avrebbe condotto nella capitale irlandese, ma il passaporto spagnolo con cui si sarebbe finto cittadino comunitario, presentato ai poliziotti, è risultato contraffatto. Portato nelle camere di sicurezza della questura di Venezia, è stato condannato a dieci mesi di reclusione. Sempre nella stessa giornata, sono stati respinti due cittadini stranieri provenienti rispettivamente da Istanbul e Kutaisi, senza garanzie per l’ingresso sul territorio nazionale. Sono stati reimbarcati immediatamente sul volo di provenienza. Questi risultati, spiegano dalla questura lagunare, «sono frutto di una costante attività di controllo sulle tratte a rischio migratorio posta in essere dalla polizia di frontiera, specializzata, grazie alla formazione specifica di settore, nell’individuazione di documenti contraffatti». (Servizio di Ilaria Marchiori)


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