05/06/2026 VENEZIA – Presentata la nuova sede dell’Asac della Biennale di Venezia. Non sarà solo sede dell’archivio ma anche un centro di ricerca delle arti contemporanee. Orgoglioso il presidente Pietrangelo Buttafuoco. || Mentre molte attività produttive scelgono di lasciare il centro storico di Venezia per approdare in terraferma, la Biennale di Venezia inverte la rotta. La sede dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee che diventerà anche un centro di ricerca e produzione culturale d’eccellenza, dalla terraferma sbarca in Laguna grazie a importanti fondi stanziati dal Ministero della Cultura. All’Arsenale gli ex magazzini del ferro, sono stati completamente restaurati e hanno preso nuova vita. Un progetto portato a compimento dal presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, che ha proseguito quanto avviato dai suoi predecessori Paolo Baratta e Roberto Cicutto. Dopo settimane burrascose per Buttafuoco sembra essere tornato il sereno. La sede dell’Asac sarà operativa dal 2027, dopo il trasferimento dei materiali, e sarà guidata dall’avvocato Debora Rossi. Intanto due giorni di apertura alla città, con incontri, dibattiti , performance e la presenza di tutti i direttori delle diverse sezioni della Biennale. – Intervistati PIETRANGELO BUTTAFUOCO (PRESIDENTE BIENNALE DI VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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