04/06/2026 BELLUNO – Nel 2025 rispetto al 2024 i reati sono aumentati, ma Belluno è stata leggermente al di sotto della media nazionale. Nel 2026 il trend è stato invece sin qui l’inverso.Questa l’analisi dei Carabinieri. || ll 78% dei reati commessi in Provincia di Belluno è trattato dai Carabinieri, che il 5 giugno celebrano il 212° anniversario della fondazione dell’Arma. Lo fanno grazie alla loro ditribuzione capillare sul territorio che nel 2025 ha portato a quasi 30mila servizi di controllo. 68 gli arresti (nessuno dei quali ha coinvolto minori, a differenza dei 5 eseguiti l’anno precedente) e 502 le persone, di cui 15 minori, deferite in stato di libertà.Particolare attenzione è stata riservata ai reati di genere e all’attivazione delle tutele per le fasce più deboli: nei primi cinque mesi del 2026 sono stati infatti già attivati 20 Codici Rosso.A destare preoccupazoni le truffe, spesso ai danni degli anziani, messe in essere con falsi agenti delle forze dell’ordine.C’è poi il disagio giovanile, vedi anche i fatti dei giorni scorsi, ma che, comunque, è considerato ancora marginale ed occasionale. – Intervistati COL. CARMELO RUSTICO (COMANDANTE CARABINIERI PROVINCIA BELLUNO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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