04/06/2026 VENEZIA – Pattuglie in strada e monitoraggio del web: i carabinieri di Venezia rafforzano i controlli in vista dell’estate e in occasione del 212 esimo anniversario dalla Fondazione dell’Arma tracciano un bilancio dell’attività svolta in vista dei festeggiamenti di domani nella sede di San Zaccaria || Pattuglie a piedi, in macchina, e anche nel web insieme alle squadre specializzate dei Nuclei Informativi territoriali: ovvero le “aliquote di informazione” istituite anche a Venezia per mappare e fronteggiare i fenomeni di eversione e terrorismo nazionale e internazionale. Così i carabinieri di Venezia con le 38 stazioni, 2 tenenze e 5 compagnie presenti in tutta la città metropolitana rafforzano i controlli nel corso di questa estate 2026. Obiettivo: garantire una maggiore e più mirata sicurezza del territorio. E nel frattempo proseguono le indagini sulla rissa di Jesolo, con l’identificazione dei partecipanti e la valutazione in Prefettura di provvedimenti quali il Dacur, cioè il daspo urbano nei confronti dei tre minorenni, già identificati. Già 12 i Dacur proposti a Venezia centro storico insieme ai 33 ordini di allontanamento emessi nei confronti di altrettante persone autrici di aggressioni e risse. Oltre 20 i chili di droga sequestrati tra cocaina e hashish tra Venezia e terraferma con 15 misure cautelari nei confronti di italiani e albanesi dediti allo spaccio. Smantellata inoltre la rete criminale collegata alla faida tra cittadini tunisini che per contendersi le aree di spaccio seminava il panico in città a colpi di machete e ascia. Infine l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani con l’arresto o il fermo a Mestre, Venezia e Burano dei truffatori tutti provenienti da trasferte dalla Campania. – Intervistati GENERALE MARCO AQUILIO (COMANDANTE PROV. CARABINIERI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)
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