02/06/2026 FREGONA – Ottant’anni fa il referendum che segnò la nascita della Repubblica italiana e l’inizio di una nuova stagione di libertà e democrazia. A ricordarci il valore di quella conquista è oggi una testimone d’eccezione: Leda Azzalini, nome di battaglia “Mariska”, partigiana combattente della Resistenza. A cento anni continua a difendere la memoria e i valori custoditi nella Costituzione. In occasione del 2 giugno ha voluto rivolgere il suo messaggio agli italiani. || La sua storia attraversa un secolo di Italia. Leda Azzalini aveva appena diciotto anni quando scelse di lasciare la famiglia e unirsi ai partigiani sulle montagne venete per combattere il nazifascismo. Con il nome di battaglia “Mariska” partecipò alla lotta di Liberazione, contribuendo insieme a migliaia di donne alla conquista della libertà e della democrazia. La sua voce conserva la stessa forza di allora. Una voce che invita a non dimenticare il sacrificio di chi ha reso possibile la nascita della Repubblica e richiama tutti alla difesa dei principi di libertà, pace e giustizia che sono alla base della nostra Costituzione.In occasione della Festa della Repubblica, Leda Azzalini ha voluto inviare il suo augurio agli italiani e alle nuove generazioni, affinché la memoria del passato continui a essere una guida per il futuro. – Intervistati LEDA AZZALINI (Partigiana Combattente Nome di Battaglia “Mariska”) (Servizio di Nicola Marcato)


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