30/05/2026 BELLUNO – Caso tigli in via Feltre, Italia Nostra non si arrende: dopo il rigetto del ricorso al TAR, contro l’abbattimento delle piante superstiti è stato presentato appello al Consiglio di Stato. || Alla vigilia del definitivo abbattimento dei tigli superstiti in via Feltre, annunciato per settembre ma anticipato a sorpresa a lunedì prossimo, Italia Nostra si appella al Consiglio di Stato dopo il rigetto del ricorso presentato al Tar del Veneto. Il nuovo colpo di scena arriva poco dopo mezzogiorno quando davanti a Palazzo Rosso si radunano residenti di via Feltre assieme ai rappresentanti di Italia Nostra e Lipu sorpresi dal cambio di programma repentino del Comune: l’appello è stato notificato al sindaco e alle controparti, compresi i 14 fra commercianti, esercenti e non residenti in Via Feltre che hanno presentato ricorso ad opponendum al Tar. Il momento è particolare: direttiva europea e legge dello Stato vietano potature, tagli di rami e di alberi da marzo a settembre. L’appello al sindaco è di riprogrammare l’abbattimento degli 80 alberi rimasti in via Feltre. L’ordinanza del Tar resta esecutiva. Al Consiglio di Stato la decisione di adottare misure provvisorie per tutelare la situazione fino al riesame del ricorso. – Intervistati GIOVANNA CEINER (VICE PRESIDENTE ITALIA NOSTRA BELLUNO), NICOLE CIBIEN (STUDENTESSA RESIDENTE VIA FELTRE), GIACOMO FASSETTA (RESIDENTE VIA FELTRE), ANACLETO BORANGA (GUIDA E DIVULGATORE NATURALISTICO AMBIENTALE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(t2ycbybdQ30)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria