02/04/2021 VICENZA – Maxi sequestro di pellet da parte della finanza di Vicenza. Denunciato il titolare di una società || Accatastate, impilate incelofanate tonnellate di pellet irregolari pronte per la vendita sul mercato e stipate nei magazzini di aziende vicentine tra Caldogno, Torrebelvinco, Zanè e nei punti vendita di una S.p.A. attiva in tutto il Nordest a Schio e nel Trentino Alto- Adige. I finanzieri del comando provinciale di Vicenza hanno sequestrato d’urgenza 384 tonnellate di pellet del valore commerciale al dettaglio di circa 107 mila euro. Materiale le cui certificazioni di qualità sono risultate contraffatte, marchi e denominazione di origine false messe in vendita in violazione del Codice del Consumo. Indicazioni fondamentali per garantire la qualità e la non nocività del prodotto. Pellet certificato come proveniente dall’Austria, dalla Norvegia piuttosto che dalla Svezia in realtà proveniente dalla Lituania o dalla Repubblica Ceca. Sacchi di pellet destinato alla vendita privo delle indicazioni obbligatorie sull’identità del produttore come previsto dall’Unione Europea. Denunciato il titolare della società di Camisano Vicentino per i reati d’introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Segnalata infine la società per eventuali responsabilità amministrative. (Servizio di Gabriella Basso)


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