26/05/2026 MESTRE – La sconfitta elettorale anima il dibattito nel centrosinistra veneziano.Il PD è aumentato del 5% e ha i due candidati con più preferenze del Consiglio Comunale, a mancare soprattutto le altre forze della coalizione.Durissimo l’ex sindaco Cacciari: «Mio nipote avrebbe preso più voti». || Il Partito Democratico è salito del 5% rispetto alle precedenti elezioni comunali di Venezia, dal 19 al 24%: ma è un risultato che conta davvero poco di fronte alla sconfitta al primo turno della coalizione di centro-sinistra. Un autentico shock elettorale determinato in massima parte dall’exploit della lista Simone Venturini Sindaco.Chi ha pochi dubbi sulle cause della sconfitta è Massimo Cacciari. In un’intervista al Corriere della Sera l’ex sindaco ha affermato che a Venezia “ci sarebbe voluto un candidato sindaco diverso, come la Salis a Genova. Mio nipote Tommaso – ha concluso – avrebbe preso più voti di Martella”Tommaso Cacciari in un post è stato durissimo: “Questa volta perdere non era facile – ha scritto – Assessori arrestati, sindaco inquisito, una giunta completamente screditata. Quando la capacità di autodistruzione del centro sinistra diventa talento vero”. Con 1.091 preferenze, Nicola Pellicani è il secondo candidato più votato dell’intero consiglio comunale. Anche la prima è del PD l’esordiente Giulia Albanese ha avuto 1.456 preferenze. – Intervistati GIULIA ALBANESE (PARTITO DEMOCRATICO), GIUSEPPE SACCA’ (PARTITO DEMOCRATICO), NICOLA PELLICANI (PARTITO DEMOCRATICO) (Servizio di Filippo Fois)
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