24/05/2026 TREVISO – Dalla sicurezza sul lavoro al reinserimento sociale: alla Casa Circondariale di Santa Bona si è concluso il progetto formativo promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Treviso per aiutare i detenuti a costruirsi nuove opportunità una volta usciti dal carcere. || Trentacinque detenuti coinvolti, corsi professionali, patentini e anche simulazioni di colloqui di lavoro. Alla Casa Circondariale di Santa Bona si è concluso il nuovo percorso formativo promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Treviso insieme alla Commissione Sicurezza. I partecipanti hanno seguito corsi sulla sicurezza nei cantieri, prevenzione incendi e guida dei carrelli elevatori, ottenendo attestati richiesti in molte aziende.Un progetto nato per offrire competenze concrete e possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro. Novità dell’edizione 2026, anche un modulo dedicato alla preparazione del curriculum vitae.Per il direttore del carcere Alberto Quagliotto si tratta di un modello virtuoso da esportare anche in altre realtà penitenziarie. Soddisfazione infine da parte del referente del progetto, che evidenzia come i detenuti abbiano partecipato con interesse. – Intervistati ALESSANDRO TURCHETTO (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso ), ALBERTO QUAGLIOTTO (Dir. Casa Circondariale Santa Bona Treviso), RENATO SALVALAGGIO (Referente del Progetto ) (Servizio di Nicola Marcato)


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