23/05/2026 AGORDO – «Le persone che entrano qui ci restano fino alla pensione. Qui lavorano, mangiano, vivono e spesso trovano l’anima gemella»: è una delle frasi di Leonardo Del Vecchio immortalate nella mostra intitolata “Sguardi che cambiano il mondo” che ad Agordo, presso la Sala Don Tamis, lo ricorda per due settimane. || Leonardo Del Vecchio c’è, è presente, non è solo un ricordo, un esempio, ma una realtà, perchè, come dice una delle sue frasi riportata nella mostra indetta in ricordo di quello che sarebbe stato il suo 91° compleanno, “dire Agordo è dire Luxottica, dire Luxottica è dire Agordo”.La famiglia di Del Vecchio era originaria di Trani, lui era nato a Milano, ma di Agordo era cittadino onorario, e proprio tra Trani e Agordo si sviluppano i progetti della Fondazione a lui intitolata a sostegno delle eccellenze studentesche nell’ambito degli Istituti Tecnici. Leonardo fu un uomo unico, un’eccellenza assoluta non solo per Belluno, non solo per il Veneto, ma nemmeno solo per l’Italia. Oggi ai figli, domani ai figli dei figli, il compito di preservarne la memoria. – Intervistati ROBERTO CHISSALE’ (SINDACO AGORDO), NICOLETTA ZAMPILLO DEL VECCHIO (PRESIDENTE FONDAZIONE LEONARDO DEL VECCHIO), CLAUDIO DEL VECCHIO (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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