01/04/2021 ALPAGO – Lago di Santa Croce: in questi giorni uomini e mezzi stanno lavorando dalle rive e molto materiale legnoso che era spiaggiato è già stato rimosso. In seguito, quando tra Provincia ed Enel verrà deciso di far risalire il livello dell’acqua, verrà fatta una ricognizione anche interna, per vedere se ci sono altri tronchi rimasti distanti dalle sponde. || Sono cominciate nei giorni scorsi le operazioni di rimozione dei detriti dal lago di Santa Croce. Un lavoro importante per garantire la sicurezza delle attività sportive e turistiche, ma soprattutto per consentire l’utilizzo del bacino come area di rifornimento dei canadair per l’antincendio boschivo. Perché a causa degli eventi meteo di dicembre, molte zone del lago sono occupate da tronchi e alberi galleggianti o in affioramento. O meglio, erano occupate. Perché il cantiere sta procedendo a ritmo serrato.La Provincia ha attivato un primo progetto di pulizia che inizialmente prevedeva l’utilizzo di imbarcazioni per rimuovere i detriti. Al momento però non è stato necessario intervenire dal centro del lago, ma soltanto sulle sponde.In questi giorni uomini e mezzi stanno lavorando dalle rive e molto materiale legnoso che era spiaggiato è già stato rimosso. In seguito, quando con Enel decideremo di far risalire il livello dell’acqua, verrà fatta una ricognizione anche interna, per vedere se ci sono altri tronchi rimasti distanti dalle sponde.I lavori – condizioni meteo permettendo – dovrebbero concludersi entro la fine di maggio, secondo il cronoprogramma in tempo utile per l’avvio della stagione turistica. – Intervistati MASSIMO BORTOLUZZI (CONSIGLIERE DELEGATO PROTEZIONE CIVILE PROVINCIA BELLUNO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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