19/05/2026 BELLUNO – Harakiri clamoroso del centro destra alle elezioni provinciali: il verdetto consegna un risultato da formazione calcistica, 4-4-2. Preoccupato il presidente Marco Staunovo Polacco. || Dritto per dritto, senza mezzi termini: dimissioni e nuovo voto a Palazzo Piloni se tutti i consiglieri eletti non accetteranno di lavorare insieme. Il presidente della Provincia di Belluno, Staunovo Polacco, a bocce ferme sa che il risultato delle urne ha consegnato quadro non propriamente sereno. Rispetto al 2024 il centro sinistra grazie ai quasi 4 mila voti ponderati in più ha guadagnato un consigliere, i civici hanno consolidato la loro posizione, mentre il centro destra si è reso protagonista di un harakiri clamoroso: 8 mila i voti ponderati in meno. Fuori dal gruppo i candidati di Fratelli d’Italia, e non solo perchè nella conta è mancato il voto pesante del capogruppo di Belluno Alessandro Farina, oggi capro espiatorio di una debacle che fotografa il clima pesante nel centro destra bellunese.Il nuovo consiglio provinciale sarà convocato per la prossima settimana: nel gruppo di centro destra siedono i riconfermati Marzio Sovilla e Alberto Vettoretto per la Lega, Donatella De Pellegrin e Alberto Peterle, Forza Italia; fra i civici di Obiettivo Provincia fa il bis Vanessa De Francesch con la new entry Renzo Minella mentre Futura Centrosinistra Bellunese, vero trionfatore, riporta in consiglio Sindi Manushi, top preferenze, e Nicola Vieceli, con Ilenia Bavasso e Chiara Cesa.”Serietà e sinergia” chiede a tutti Staunovo Polacco, deciso a definire la partita in tempi strettissimi. – Intervistati MARCO STAUNOVO POLACCO (PRESIDENTE PROVINCIA DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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