11/05/2026 TREVISO – Filmati delle telecamere di videosorveglianza al setaccio per cercare elementi utili a risalire ai banditi che venerdì notte si sono introdotti in una villa di Selvana, a Treviso, immobilizzando gli anziani proprietari e ingaggiando una collutazione con la figlia. Bottino da decine di migliaia di euro. Indaga la Squadra Mobile. || Lo shock di ritrovarsi in piena notte tre sconosciuti con il passamontagna in casa. Ezio Colombo, 80 anni, imprenditore, racconta quello che tra venerdì e sabato scorsi lui, la moglie Priscilla Mazzoli, 71 anni, architetto, e la figlia Olimpia, medico oculista di 33 anni, hanno dovuto affrontare nella loro casa di via degli Alpini, a Selvana. Mezzanotte e mezza, banditi, forse dell’est Europa, entrati da una finestra.Il cane di casa è stato chiuso in bagno perchè non abbaiasse. Colombo era al piano di sopra. Da lì ha sentito le grida della moglie. Stai tranquillo, non ti succede niente, continuava a ripetergli il bandito, essendo l’anziano cardiopatico. Ma i primi a essere agitati, racconta Colombo, erano proprio i rapinatori, gente che di quella casa sapeva fin troppo, era al corrente anche dell’esistenza di una seconda cassaforte. La figlia, rincasando, si è trovata davanti i tre e ha tentato di reagire, mordendo la mano di uno di loro, rimettendoci un dente e rimediando un pugno in volto. Per lei 20 giorni di prognosi. Quando i banditi, forse attesi all’esterno da un quarto soggetto, se ne sono andati, la famiglia ha allertato il 113. Ingente il bottino, gioielli di famiglia e orologi per decine di migliaia di euro. La Polizia ha effettuato rilievi, raccolto testimonianze, al vaglio della Squadra Mobile i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona. nel quartiere c’è inquietudine e incredulità. – Intervistati EZIO COLOMBO (Servizio di Lina Paronetto)
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