09/05/2026 VENEZIA – Prosegue l’inchiesta della Procura di Venezia sul viceispettore della Questura di Venezia ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale su una donna trans || E’ un viceispettore 40enne, il poliziotto della Questura di Venezia finito ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale aggravata.La vicenda nasce da una denuncia presentata a marzo da una donna transessuale. Racconta presunti abusi avvenuti in Questura dopo il fermo di lei insieme a un’amica, transessuale, per furto alla Nave de Vero di Marghera, tre mesi prima.Secondo l’accusa, dopo l’accompagnamento in ufficio il vice ispettore avrebbe avanzato una proposta sessuale in cambio della cancellazione della denuncia. Al rifiuto, una delle due donne sarebbe stata abusata nei locali della Questura.A sostegno della denuncia sono stati acquisiti anche screenshot di messaggi WhatsApp tra la presunta vittima e il poliziotto. La Questura di Venezia ha avviato procedimenti disciplinari interni. Le accuse sono ora al vaglio della magistratura. (Servizio di Annamaria Parisi)


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