31/03/2021 BORGO VALBELLUNA – Servono soluzioni urgenti per le crisi di Acc e di Idealstandard. Nel pomeriggio il presidente Padrin ha incontrato i lavoratori dello stabilimento di ceramica a Trichiana. A lui i sindacati confederali hanno consegnato le firme raccolte fra i lavoratori a sostegno della richiesta di apertura di un tavolo socio istituzionale provinciale. || Provincia e Regione devono farsi sentire sia nei confronti del sistema bancario per la soluzione della crisi Acc, il cui futuro è agli sgoccioli, che dei fondi azionisti che decidono il futuro di Ideal Standard. Martedì l’incontro al Mise per la vertenza in atto da due mesi nello stabilimento di ceramica a Trichiana non è andato come auspicato. L’azienda non ha presentato il piano industriale e la preoccupazione cresce di ora in ora perchè la pandemia non può essere una scusa per non dare garanzie e rassicurazioni ai lavoratori. Se non arriveranno risposte dall’incontro fissato per il 15 aprile i sindacati continueranno la mobilitazione coinvolgendo il presidente della compagnia e i fondi azionisti che la sostengono. Nel pomeriggio a Trichiana la visita del Presidente della Provincia, Roberto Padrin, disponibile a convocare il tavolo socio istituzionale richiesto dai sindacati confederali. 600 le firme raccolte fra i lavoratori a sostegno della necessità di gestire le crisi nell’immediato. – Intervistati DENISE CASANOVA (SEGRETARIA FILT CGIL BELLUNO), ROBERTO PADRIN (PRESIDENTE PROVINCIA DI BELLUNO), NICOLA BRANCHER (CISL BELLUNO TREVISO), MICHELE FERRARO (UILM UIL BELLUNO TREVISO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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