07/05/2026 BELLUNO – “Le città di pianura” del giovane regista bellunese Francesco Sossai, scoperto dal festival di Cannes, trionfa ai David di Donatello 2026: otto statuette conquistate, tra cui quelle più pesanti per il miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista. || 16 candidature, 8 statuette fra le più pesanti: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista. “Le città di pianura” il film del regista bellunese Francesco Sossai, scoperto dal festival di Cannes, trionfa ai David di Donatello 2026. Non solo Belluno sul palco dei David, grazie a “Le città di pianura” una statuetta è andata a Marco Spigariol, in arte Krano, di Valdobbiadene per la miglior canzone originale, intitolata “Ti”. Per raccontare la pianura veneta, Sossai, che oggi vive a Berlino, si è spostato da Sedico a Padova e lì ha imbastito la storia ‘on the road’ che è un ritratto critico del Nordest contemporaneo, lontano dall’immagine del Veneto produttivo e vincente. Troppo vero e forse per alcuni anche scomodo. Il film, coproduzione Italia Germania, è stato sostenuto, tra gli altri dal Ministero della cultura e da Fondazione Veneto Film Commission. – Intervistati MANUELE SANGALLI (TITOLARE CINEMA ITALIA BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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