05/05/2026 LONGARONE – Longarone Fiere accelera sul rilancio dopo le dimissioni del consiglio di amministrazione. I soci pubblici puntano su un amministratore unico e in pole c’è il super manager Maurizio Castro, che ha già dato una disponibilità di massima. || Una figura unica al vertice per ripartire. È questa la strada imboccata dai soci di Longarone Fiere, alle prese con una fase delicata dopo l’uscita di scena del consiglio di amministrazione per diversità di vedute con i soci. In cima alla lista Maurizio Castro, manager con una lunga esperienza nella gestione di situazioni complesse, tra industria e settore pubblico: dall’Inail al gruppo Elettrolux, fino alle esperienze di aziende in crisi come Acc e di recente Ceramica Dolomite. Nel suo curriculum incarichi di primo piano nelle relazioni industriali, la guida delle risorse umane in grandi gruppi e ruoli di responsabilità a livello nazionale. Castro è conosciuto anche per interventi in realtà in difficoltà, dove ha contribuito a percorsi di risanamento e rilancio: tra questi, anche l’esperienza alla Fiera di Vicenza, indicata come uno dei passaggi più significativi del suo percorso. Nelle scorse ore il sindaco di Longarone l’ha incontrato a Vittorio Veneto; le condizioni poste da Castro non sono di natura economica ma operative. La decisione finale spetterà all’assemblea dei soci, che punta a chiudere la partita in tempi brevi per avviare la nuova fase. Padrin ringrazia ancora il cda uscente soprattutto per aver risollevato il bilancio della Fiera che a giugno 2025 era estremamente negativo e che ora è tornato col segno più. – Intervistati ROBERTO PADRIN SINDACO DI LONGARONE (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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