05/05/2026 VENEZIA – Primo giorno di “vernice” per la sessantunesima edizione della Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Grande attesa e proteste in arrivo nei prossimi giorni. || Senza la giuria che si è dimessa, senza la sua compianta curatrice Koyo Kuo, prematuramente scomparsa un anno fa, ma con il team curatoriale che ha portato avanti il suo lavoro, e con il presidente Pietrangelo Buttafuoco rimasto in silenzio con i giornalisti, che parlerà solo nelle prossime ore in conferenza stampa. Si è aperta così ai Giardini, davanti al Padiglione centrale, la sessantunesima edizione della Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Eccolo il Padiglione della Russia  aperto che ha scatenato la tempesta. Nelle prossime ore sono annunciate anche proteste davanti al Padiglione di Israele che si è “trasferito” dai Giardini all’Arsenale, una mobilitazione per dire stop alla guerra a Gaza. Tremila gli invitati alla mostra in questi giorni di preapertura – Intervistati SIDDHARTHA  MITTER (TEAM CURATORIALE 61 ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE BIENNALE DI VENEZIA), GIOVANNA ZABOTTI (CURATRICE DEL PADIGLIONE VENEZIA), DENIS ISAIA (CO-CURATORE PADIGLIONE VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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