30/03/2021 VENEZIA – Sono circa 1.600 le abitazioni di edilizia pubblica vuote in Comune di Venezia. A dirlo la piattaforma “Ocio” Osservatorio per la casa, secondo la quale a Venezia-città i posti letto turistici hanno superato il numero di residenti. || L’anno zero è il 2019. A Venezia il numero di posti letto sul mercato turistico raggiunge il numero di residenti: 59mila. Ma il rapporto un residente, un turista non è durato molto. Da allora, anagrafe alla mano, la città ha perso in appena due anni altri 8mila abitanti. In un quadro in cui la costruzione o l’aperturadi nuovi alberghi, resort, ostelli o quant’altro, seppure in continua espansione, è solo l’elemento più evidente di un fenomeno che coinvolge anche le abitazioni private dove le locazioni tursitiche hanno registrato un autentico boom a partire dal 2016.”Ocio”, “Osservatorio Civico sulla Casa e la Residenza” nasce nel 2018 a seguito di una serie di incontri tra comitati, associazioni e singoli abitanti per capire com’è la situazione abitativa a Venezia, poco dopo è stato in grado di darsi una forma strutturata che l’ha reso a tutti gli effetti un osservatorio che, è bene ricordarlo, lavora solo su dati ufficiali. Come per quanto riguarda l’edilizia pubblica, quella gestita dal Comune e dall’Ater, che tra laguna ed entroterra conta più o meno 11mila alloggi. Un patrimonio che però non è completamente utilizzato. Secondo “Ocio” le case attualmente vuote sono circa 1.600. – Intervistati MARIA FIANO (RICERCATRICE “OCIO” OSSERVATORIO CIVICO SULLA CASA), ORAZIO ALBERTI (RICERCATORE “OCIO” OSSERVATORIO CIVICO SULLA CASA) (Servizio di Filippo Fois)


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