30/04/2026 TREVISO – Incontro al vertice in prefettura per capire quali risposte dare alla situazione dei richiedenti asilo, nascerà uno sportello dedicato || Uno sportello di contatto tra migranti e richiedenti asilo da un lato e datori di lavoro e proprietari di abitazioni dall’altro, in mezzo a farsi garanti le associazioni del terzo settore. E’ questa l’idea che emerge dall’incontro svoltosi in prefettura dal consiglio territoriale sull’immigrazione sulla questione dei ragazzi pakistani sgomebrati nei giorni scorsi dai parcheggi cittadini. Associazioni come Caritas saranno l’anello di congiunzione tra la diffidenza dei proprietari e i nuovi lavoratori migranti, Don Bruno Baratto, si è dichiarato disponibile ad un percorso strutturale e condiviso insieme. Un modello che prende spunto da quel che si è fatto a Jesolo dove ai lavoratori stagionali vengono garantiti gli alloggi dai datori di lavoroLa prossima settimana sarà quindi riconvocato un tavolo più ristretto dove ci sarà anche Partecipare il Presente per dare modalità più operative, insieme a comune, caritas e organizzazioni sindacaliIl Comune da parte sua percorre strade già note, ma con una novità. – Intervistati ANGELO SIDOTI (Prefetto di Treviso), GLORIA TESSAROLO (Assessore alla città sociale Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)
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