30/04/2026 MARGHERA – Domani, primo maggio, festa dei lavoratori, la manifestazione nazionale in piazza Mercato, a Marghera. Attese oltre 5mila persone. Tema della giornata il “lavoro dignitoso”. Sul tavolo: necessità di cambiamento, sicurezza e giusta retribuzione. || Per la prima volta, Marghera, accoglierà la manifestazione nazionale del primo maggio, festa dei lavoratori. Un luogo simbolo dell’industria italiana, del progresso e poi del lento decadimento. E sul lavoro, sulla dignità del lavoro, è incentrata la giornata. In Piazza Mercato, dalle dieci del mattino, il via ai dibattiti dei segretari confederali nazionali: sul palco Maurizio Landini della CGIL, Daniela Fumarola per la CISL e Pier Paolo Bombardieri di UIL. Oltre cinque mila le persone attese. Appuntamento nazionale che si terrà dunque nella municipalità nata per dare alloggi a chi lavorava in fabbrica, negli anni ’70 circa 40mila persone, ora luogo più multietico e multiculturale di tutta la città metropolitana. Dopo crisi industriali, il declino dell’industria chimica, incidenti sul lavoro, fabbriche pericolose in fiamme Marghera, per il primo maggio, è luogo simbolo della necessità di cambiamento – Intervistati TIZIANA BASSO (Segretaria generale CGIL Vento), GIULIANO GARGANO (Coordinatore UIL Venezia), MASSIMILIANO PAGLINI (Segretario generale CSIL Veneto) (Servizio di Edy Caliman)
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