ANTENNA TRE | Medianordest

BELLUNO | FUNERALE MUKHTAR, POLEMICHE E IMBARAZZO IN CONSIGLIO

29/04/2026 BELLUNO – Il consiglio comunale di Belluno approva il rendiconto di gestione: conti in ordine per la maggioranza, ma le opposizioni attaccano su spese, tasse e visione politica. Passa fra polemiche e imbarazzo la delibera di partecipazione alle spese del funerale di Dowh Mukhtar, il giovane lavoratore sudanese morto la notte del 12 aprile scorso. || Un gesto semplice, almeno nelle intenzioni: devolvere il gettone di presenza dei consiglieri per contribuire alle spese del funerale di Dowh Mukhtar, il giovane sudanese morto il 12 aprile mentre rientrava dal lavoro schiantandosi in bicicletta a Borgo Pra. Una proposta condivisa in partenza da gran parte dei capigruppo, pensata come segnale di vicinanza e responsabilità collettiva. Ma in aula il clima cambia repentinamente. Tra richiami alla solidarietà e distinguo politici, emergono dubbi, accuse di strumentalizzazione e critiche sull’opportunità di trasformare un atto personale in una delibera pubblica. Fratelli d’Italia ha parlato di “marketing politico”, l’opposizione ha rivendicato, al contrario, il valore istituzionale del gesto. Il confronto si è irrigidito, i toni di conseguenza si sono alzati. Poi, all’improvviso, lo scarto. Il consigliere Armando Stefani, oggi nel Gruppo Misto ed ex Fratelli d’Italia, ha preso la parola, rompendo un silenzio durato mesi. Per la prima volta ha richiamato pubblicamente l’aggressione subita lo scorso anno nell’ufficio dell’assessore al turismo Paolo Luciani da Massimo Della Vecchia, un episodio ancora al vaglio della magistratura. Parole che gelano l’aula. Tra i banchi della maggioranza e tra i suoi ex colleghi di partito cala un evidente imbarazzo. Sguardi bassi, occhiate, volti contriti, nessuna replica. Il dibattito, già teso, si carica di un peso politico e personale che va oltre il tema in discussione. Alla fine, la delibera passa: 10 favorevoli, 4 contrari, 12 astenuti. Un sì formale, che lascia sul campo divisioni profonde, le stesse emerse durante l’approvazione del rendiconto 2025 approvato a maggioranza. Il sindaco ha parlato di “conti in ordine”, con risorse impegnate a favore della comunità e dei servizi, rivendicando la coerenza con la linea di mandato e il parere positivo dei revisori. Critiche nette dall’opposizione che ha contestato mancanza di progettualità e di confronto. Dopo l’ultima seduta burra (Servizio di Tiziana Bolognani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(yUaYQT9fJnM)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria

Exit mobile version